itinerari proposti dai lettori

Dai Piani Resinelli al Rifugio Rosalba
La più classica delle escursioni nel cuore delle Grigne
proposta di: Ivan M. di Ballabio - email: mivan@email.it
itinerario: da Ballabio (Valsassina) salita in auto o bus fino ai Piani Resinelli, poi sentiero 'delle Foppe' per il Rifugio Rosalba (1730 m)
attrezzatura: di media montagna
dislivello: circa 530 m. - da Pian dei Resinelli (1200 m) al Rif. Rosalba (1730 m)
difficoltà: E (per escursionisti) - non comporta difficoltà alpinistiche, ma richiede una certa attenzione in alcuni tratti; sconsigliabile a chi è totalmente inesperto e a chi soffre di vertigini
tempo totale di cammino: circa 4 ore (salita e discesa); 2,15 ore per la salita, 1,45 ore per la discesa
come si arriva da Milano:
in automobile, superstrada Milano-Lecco, uscita per la Valsassina poi a Ballabio indicazione a sinistra per i Piani Resinelli, parcheggiare nei pressi dell'ex-Rifigio Alippi.
Possibile anche arrivare con mezzi pubblici, vedi : http://www.trasporti.regione.lombardia.it
CARTINA ; esplora la zona con le MAPPE DI GOOGLE

Il rifugio Rosalba è molto conosciuto dagli arrampicatori lecchesi e milanesi perché base di partenza per varie ascensioni in parete e punto d'arrivo di una bella escursione in un ambiente molto panoramico, sul lago di Lecco, e quasi dolomitico. - nel cuore delle Grigne.
Per raggiungerlo esistono due vie o sentieri, che partono dai Piani Resinelli.
La prima (la Direttissima) che possiamo definire più divertente ed interessante, perché percorre la via ferrata degli scarettoni.
La seconda (via delle Foppe) parte dall'ex ristorante Alippi (di proprietà del famoso alpinista lecchese Gigi ) per addentrarsi in un bel bosco attraverso un sentiero di media pendenza e sbucare poi a colle del Perdusio, quindi arriva la Rosalba senza alcun pericolo dopo circa due ore di cammino: questo è il percorso che desidero descrivere.
Raggiungiamo i piani Resinelli da Ballabio con la provinciale 62 che sale da Lecco, e proseguiamo per la Via Carlanta in direzione dell'omonima fonte seguendo le indicazioni per l'ex ristorante Alippi, raggiunto il quale parcheggiamo. Lasciata l'auto ci s'incammina lungo il sentiero sulla destra che costeggia un piccolo campeggio (il n° 9): questo tratto più che un sentiero è una strada gippabile che conduce a case di villeggiatura e cascine ristrutturate in un bell'ambiente; alle ultime case prendiamo il sentiero vero e proprio sulla destra che sale dolcemente nel bel bosco di faggi, poi il sentiero si fa più stretto e dopo aver superato una vecchia frana si esce dal bosco e ci si prepara a salire - ad onor di cronaca siamo in val Cepina.
Raggiunto un bivio potremmo salire a destra per il 'sentiero dei Morti' (dal nome poco invitante, più ripido ma più veloce) noi invece scegliamo di proseguire verso destra per il 'sentiero delle Foppe' meno ripido e ugualmente spettacolare, che costeggia la dorsale erbosa del colle del Pertusio: da questo punto si apre la bella visuale sulla cresta Segantini e innumerevoli guglie e pinnacoli rocciosi, che sembrano spuntare dal ripido pendio come per magia... è uno scenario davvero spettacoloso e originalissmo (foto 2). Il sentiero sale zizagando prendendo sempre più quota ed il panorama si allarga sul lago di Lecco, sui corni di Canzo e sull'interminabile fila di monti che incorniciano il lago di Como.
Siamo all'aperto ed il sentiero sulla sella è molto evidente e cosa più gratificante avvistiamo il nostro rifugio che dista all'incirca una mezz'ora di cammino sul sentiero di media pendenza, sulla destra ci fanno compagnia le suggestive torri Cecilia, Costanza e Casati, ottime palestre di roccia.
Eccoci arrivati al Rosalba, abbarbicato sulla stretta cresta che si prolunga verso le Torri del Pertusio. Panorama semplicemente fantastico (foto 4 e 5). Davanti a noi le imponenti pareti dalla Grigna Settentrionale col quadratino del Rifugio Brioschi ben visibile. Sarà sicuramente la meta di un'altra gita. Il rifugio Rosalba è piccolo ma accogliente a 38 posti letto, servizi un bar, ristorante e la cucina è tipica dei rifugi (polenta e brasato, pizzoccheri ecc...), per maggiori informazioni è meglio telefonare al gestore Mauro Carboni 0341/732793 o 339 1344559 - oppure al rifugio allo 0341/202383.

Questa è una gita molto collaudata e ben nota anche al sottoscritto ma, come qualsiasi percorso in montagna non è da sottovalutare, anche perchè in Grigna non sono infrequenti le perturbazioni improvvise che possono rendere insidiosi anche i percorsi apparentemente 'tranquilli'.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Buona Gita
Ivan

Altre gite nei dintorni:
al Rifugio Pialleral
al Rifugio Riva
Miniere dei Piani Resinelli
da Cainallo al Rifugio Brioschi

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1. in salita con vista sul lago di Lecco - si nota anche il chiaro tracciato del sentiero

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2. guglie e pinnacoli da fiaba...

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3. destinazione in avvicinamento

ZOOM per la panoramica
4. la spettacolare posizione del rifugio Rosalba

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5. la cima aguzza del Pertusio di fronte al rifugio

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6. roccette come gnomi impertinenti