da Baiedo (Valsassina) all'Alpe di Nava-Rifugio Riva

tempo totale di cammino: circa 2 ore (1,15' per la sola salita al rifugio); un pò di più se si va anche alla Rocca e ai Sassi Rossi
dislivello complessivo: circa 400 m. - da Baiedo (598 m.) al rifugio Riva (1020 m.)
difficoltà: veramente molto facile e adatta anche a famiglie con bambini
dove rifocillarsi o pernottare: rifugio Riva, gestore Sig. Casali, cell. 3348662217
Come arrivare da Milano: treno Milano-Lecco poi autobus di linea per la Valsassina, oppure in auto superstrada SS36, raccordo per la Valsassina fino a Pasturo-località Baiedo
Info sui trasporti: http://62.101.84.174/trl_index.htm
SEL (Servizi Automobilistici Lecchesi) tel 0341363148
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E' uscita la
guida di passolento:

INDICE DEGLI ITINERARI

Formato 15 x 23
4 colori, 146 pag.

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1. alpe di Nava

 

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2. alpe di Nava

 

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3. bel casale lungo il sentiero



La Valsassina offre moltissimi spunti escursionistici, ma forse proprio perchè è molto vicina a Milano e facilmente raggiungibile, l'abbiamo spesso considerata una meta troppo banale e messa da parte a vantaggio di altre destinazioni apparentemente più interessanti.
Arrivati in auto parcheggiamo vicino al Bar Rocca e all'incrocio notiamo subito le indicazioni per Piani di Nava. La comoda mulattiera che andremo a percorrere si imbocca dal centro storico del paese (piazza del Municipio) seguendo le indicazioni per il rifugio Riva / Passo della Stanga; dopo poche decine di metri ci troviamo a un trivio: a destra si va alla Rocca, diritto ai Sassi Rossi, a sinistra al Rifugio Riva. L'antica rocca fu, nel lontano passato, teatro di furibondi scontri guerreschi: ora non sono rimaste che scarse tracce a testimonianza di questa fortificazione: dovremo far leva sulla fantasia per immaginare la struttura di queste vicende. La deviazione è piuttosto breve e val la pena di farla anche per ampliare un pò l'escursione, che di per sè è di tutto riposo. Tornati al trivio precedente fate attenzione al tornante immediatamente successivo: qui un cartello poco visibile indica a sinistra la direzione per il rifugio Riva. Se per errore proseguirete diritti, poco male, anzi: in circa 15' vi troverete in mezzo ad antichi castagni e complesse formazioni rocciose rossastre, da cui la denominazione 'sassi rossi'; di qui non si prosegue e dovrete ritornare al tornante succitato. La salita all'alpe di Nava si snoda su un comodo ampio sentiero in gran parte acciottolato, immerso nel bosco di faggi e castagni, ombreggiato e fresco anche nelle calde giornate estive. Il corso sinuoso del torrente incrocia in più punti l'itinerario, dandoci l'occasione per brevi soste rinfrescanti se ci sentiamo troppo accaldati. Qua e là vecchie case rurali di notevole bellezza. Ai 2 bivi che andremo ad incrociare teniamo sempre la direzione 'rifugio Riva' - 'piani di Nava'.
L'arrivo all'alpe di Nava, dopo un cammino molto rilassato, è una piacevole sorpresa: qui si apre un ampio soleggiato pianoro dall'atmosfera veramente bucolica e ingentilito dalle numerose belle baite ristrutturate. Camminiamo ora in piano per poi piegare a sinistra alla fine del pianoro; di qui ancora 5 minuti ed eccoci al rifugio Riva: accogliente struttura, a gestione privata, ai piedi della possente parete rocciosa del versante settentrionale della Grigna, può essere una gradevole e comoda base per ulteriori percorsi ad anello o per giri in mountain bike.
C'è un sentiero che sale all'alpe di Nava anche da Primaluna: però non l'abbiamo sperimentato.
La discesa avviene sullo stesso percorso dell'andata. E' una passeggiata piacevolissima adatta a tutti, anche a famiglie con bambini.

Altre gite nei dintorni:
Miniere Piani Resinelli
Pasturo - rifugio Pialleral
Morterone - Rifugio Tironi Consoli
Val Varrone - Premana - Premaniga

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