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da Baiedo (Valsassina) all'Alpe di Nava-rifugio
Riva
tempo totale di cammino: circa 2 ore (1,15'
per la sola salita al rifugio); un pò di più se si va anche
alla Rocca e ai Sassi Rossi
dislivello complessivo: circa 400 m. - da Baiedo (598 m.) al rifugio
Riva (1020 m.)
difficoltà: veramente molto facile e adatta anche a famiglie con
bambini
dove rifocillarsi o pernottare: rifugio Riva, tel 3288647386 -
www.rifugio Riva.com
Come arrivare da Milano: treno
Milano-Lecco poi autobus di linea per la Valsassina, oppure in auto superstrada
SS36, raccordo per la Valsassina fino a Pasturo-località Baiedo
Info sui trasporti: http://62.101.84.174/trl_index.htm
SEL (Servizi Automobilistici Lecchesi) tel 0341363148
>> esplora la zona con le MAPPE
DI GOOGLE
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La Valsassina offre moltissimi spunti escursionistici,
ma forse proprio perchè è molto vicina a Milano e facilmente
raggiungibile, l'abbiamo spesso considerata una meta troppo banale e messa
da parte a vantaggio di altre destinazioni apparentemente più interessanti.
Arrivati in auto parcheggiamo vicino al Bar Rocca e all'incrocio notiamo
subito le indicazioni per Piani di Nava. La comoda mulattiera che andremo
a percorrere si imbocca dal centro storico del paese (piazza del Municipio)
seguendo le indicazioni per il rifugio Riva / Passo della Stanga; dopo
poche decine di metri ci troviamo a un trivio: a destra si va alla Rocca,
diritto ai Sassi Rossi, a sinistra al Rifugio Riva. L'antica rocca fu,
nel lontano passato, teatro di furibondi scontri guerreschi: ora non sono
rimaste che scarse tracce a testimonianza di questa fortificazione: dovremo
far leva sulla fantasia per immaginare la struttura di queste vicende.
La deviazione è piuttosto breve e val la pena di farla anche per
ampliare un pò l'escursione, che di per sè è di tutto
riposo. Tornati al trivio precedente fate attenzione al tornante immediatamente
successivo: qui un cartello poco visibile indica a sinistra la direzione
per il rifugio Riva. Se per errore proseguirete diritti, poco male, anzi:
in circa 15' vi troverete in mezzo ad antichi castagni e complesse formazioni
rocciose rossastre, da cui la denominazione 'sassi rossi'; di qui non
si prosegue e dovrete ritornare al tornante succitato. La salita all'alpe
di Nava si snoda su un comodo ampio sentiero in gran parte acciottolato,
immerso nel bosco di faggi e castagni, ombreggiato e fresco anche nelle
calde giornate estive. Il corso sinuoso del torrente incrocia in più
punti l'itinerario, dandoci l'occasione per brevi soste rinfrescanti se
ci sentiamo troppo accaldati. Qua e là vecchie case rurali di notevole
bellezza. Ai 2 bivi che andremo ad incrociare teniamo sempre la direzione
'rifugio Riva' - 'piani di Nava'.
L'arrivo all'alpe di Nava, dopo un cammino molto rilassato, è una
piacevole sorpresa: qui si apre un ampio soleggiato pianoro dall'atmosfera
veramente bucolica e ingentilito dalle numerose belle baite ristrutturate.
Camminiamo ora in piano per poi piegare a sinistra alla fine del pianoro;
di qui ancora 5 minuti ed eccoci al rifugio Riva: accogliente struttura,
a gestione privata, ai piedi della possente parete rocciosa del versante
settentrionale della Grigna, può essere una gradevole e comoda
base per ulteriori percorsi ad anello o per giri in mountain bike.
C'è un sentiero che sale all'alpe di Nava anche da Primaluna: però
non l'abbiamo sperimentato.
La discesa avviene sullo stesso percorso dell'andata. E' una passeggiata
piacevolissima adatta a tutti, anche a famiglie con bambini.
Altre gite nei dintorni:
Miniere Piani Resinelli
Pasturo - rifugio Pialleral
Morterone - Rifugio Tironi Consoli
Val Varrone - Premana - Premaniga
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1. alpe di Nava

2. alpe di Nava

3. bel casale lungo il sentiero
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