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da Ballabio al Pian dei Resinelli salendo la
piccola Val Grande
itinerario: Ballabio, Alpe Cavallo, Piani
Resinelli, Costa Dorna, Ballabio
dislivello: circa 600 m.: da Ballabio (660 m.) ai Piani Resinelli
(1.280 m.)
tempo totale di cammino: circa 4 ore (2,15 salita / 1,45 discesa)
difficoltà: agevole
Come arrivare da Milano: treno
FFSS Milano-Lecco, poi autobus di linea per BallabioValsassina
dove rifocillarsi: rifugio SEL (tel. 0341590163)
informazioni sugli orari dei trasporti:http://62.101.84.174/trl_index.htm;
SAL (Servizi Automobilistici Lecchesi) tel 0341363148 (possibile anche
il ritorno a Ballabio in bus); CARTINA;
N.B.: questa facile escursione si può ben combinare con la visita
alle antiche miniere di piombo dei Piani Resinelli (ora inattive e aperte
alle visite guidate): vedi pagina
correlata
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Una bella escursione e, se così si può dire,
veramente a un tiro di schioppo da Milano. Nonostante il suo nome impegnativo
questa Val Grande è una piccola - ma panoramica - valle trasversale della
Valsassina, poco battuta e proprio per questo più suggestiva di altri
luoghi più conosciuti e abusati. Da Ballabio si imbocca non lontano dal
Municipio la Via Confalonieri e si prosegue oltre il Ponte del Re (non
si attraversa) e il lavatoio, si avanza per la Via Grigna finchè la strada
asfaltata finisce e inizia la sterrata. La segnaletica è praticamente
inesistente, quindi nell'incertezza chiedete indicazioni sul posto (solo
più avanti troverete un cartello in legno per i Resinelli, ma ormai non
vi serve più: siete già sul sentiero). In circa 2 ore di tranquilla salita,
alternata da gradevoli tratti pianeggianti, il sentiero supera i 600 metri
di dislivello che ci separano dai Piani Resinelli, passando attraverso
radi boschetti e massicci blocchi rocciosi. Si cammina sotto il piglio
severo del Corno del Nibbio (foto 1), famosa palestra di roccia per molti
arrampicatori e sorta di intransigente sentinella all'accesso della valle:
la sua forma a tronco di cono evoca vagamente la solitaria bellezza dei
rilievi della mitica Monument Valley ! Bello l'avvicinamento all'Alpe
Cavallo (foto 2): splendido spiazzo panoramico, con grandi distese erbose
e belle baite sparse qua e là, circondate in lontananza dalle aguzze roccione
del gruppo delle Grigne. Questa alpe dà il nome a una delle due
miniere (miniera Cavallo e miniera Anna) che ora si possono visitare ai
piani Resinelli: per secoli nella pancia di queste tranquille vallate
(in particolare nella Val Calolden) si è svolta un'incessante attività
mineraria che ha portato alla creazione di un dedalo incredibile di chilometri
e chilometri di gallerie. Sotto la coltre rassicurante delle rocce e della
vegetazione c'è tutto un mondo diverso, insospettato e oscuro,
una storia secolare fatta di povertà, lavoro estenuante e rischi
imprevedibili.
Dall'Alpe Cavallo si prosegue per la mulattiera che si dirige verso sinistra
sino ad arrivare alle prime case dei Piani Resinelli e alla strada asfaltata
che conduce al centro del paesino. Ora nel panorama si è aperto un nuovo
scenario che si allarga verso le dolci ondulazioni dei laghi inferiori
(Garlate, Olginate) - foto 3. Oltre il centro del paese si raggiunge il
rifugio SEL: siamo sul piazzale delle Miniere, qui si trova anche il centro
delle guide cui dovete rivolgervi se volete visitare le miniere (visita
molto interessante - vedi nota). La discesa a Ballabio
avviene per la Costa Dorna: bel percorso panoramico che a tratti ricalca
l'antico tracciato della decauville che trasportava a valle i minerali;
in certi punti si passa proprio accanto agli ingressi delle gallerie (foto
5). L'inizio del sentiero si trova proprio sotto il rifugio e si immerge
subito nella bella pineta. Attenzione al primo bivio: ignorate la direzione
a destra che vi porterebbe in Val Calolden verso Lecco! Più sotto il sentiero
a tratti affianca e attraversa la carrozzabile che scende a Ballabio;
in complesso è una discesa comoda e gradevole, sempre immersa nella vegetazione,
tocca cascinali abbandonati e fattorie. Poco dopo la suggestiva e un po'
inquietante Torre del Valente si prende a sinistra su ampia mulattiera
che proseguendo a mezza costa con qualche saliscendi ci farà rientrare
a Ballabio.
nota: vai alla pagina
sulle Miniere
Altre escurioni in Valsassina:
Pialleral
Baiedo
Valbiandino
data pubblicazione: dicembre 2004
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1. Corno del Nibbio

2. verso l'Alpe Cavallo
3. panorama dai Piani Resinelli

4.in discesa al tramonto
5. ingresso di una galleria
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