week-end a Campovecchio
Riserva naturale delle Valli di S. Antonio (alta Valcamonica)

Come arrivare da Milano: si arriva in automobile, autostrada MI-VE, uscita Seriate, statale 42 per Lovere-Boario sino ad Edolo, poi a sx ss.39 per l'Aprica, passato il paese di Corteno dei Golgi sulla sinistra si imbocca la stradina per le Valli di S. Antonio, si raggiunge l'omonimo paese e si parcheggia.
dove pernottare e rifocillarsi: Rifugio Alpini (tel 0364-74101) a Campovecchio



Questa bella conca di natura integra, costituita dalle Valli di Campovecchio e Brandet (due valli che si incontrano formando una sorta di Y), non è molto conosciuta nè frequentata dai grossi gruppi escursionistici. Il parco naturale, istituito nel 1983 per volontà del Comune di Corteno Golgi, salvaguarda un pezzetto di Alpi Orobiche valorizzando un magnifico territorio, dove si sta puntando allo sviluppo del turismo ambientalistico, anche tramite un ampio programma di attività di educazione ambientale promosso dalla Scuola Guide Alpine Vallecamonica-Adamello (tel 0364637121). L'integrità di queste vallate spicca per contrasto se si pensa alla pesante cementificazione dell'Aprica e di altre località della Valcamonica e vale la pena di visitarle anche in un certo senso per premiare la scelta di queste comunità che hanno optato per un turismo magari meno remunerativo ma certamente più rispettoso della natura. L'inconveniente da affrontare se si vuole raggiungere questa destinazione è il traffico verso Bergamo e Brescia, che specialmente la domenica sera può rendere il rientro decisamente sgradevole e stressante. Anche per questo è consigliabile fare una gita di almeno 2 giorni, facendo base al rifugio Alpini (a Campovecchio), che si raggiunge in circa 1/2 ora di cammino dal grazioso villaggio di S.Antonio dove si lasciano le auto. Questo rifugio è veramente delizioso, curato, accogliente e gestito in modo simpatico: altamente raccomandato. I sentieri di valle sono molto ben tenuti e segnalati, perciò non ci sono grossi problemi nell'individuare i percorsi. Si possono fare molte belle passeggiate (ad esempio ai Laghi di Culvegla, m.1830, o al lago Piccolo, 2378 m., il più grande lago alpino naturale delle Orobie), la scelta dipenderà dal tempo che avete a disposizione e dalla voglia di camminare, perchè disogna notare che il dislivello tra la valle e le montagne che la circondano è notevole (le cime variano tra i 2500 e i 2800 m.) Sono possibili però diversi itinerari a mezza costa o semplicemente tranquille passeggiate lungo i torrenti o nei boschi (bellissimi). Si può anche pescare o raccogliere funghi (ci vogliono però i permessi!) o andare in mountain bike. Lungo i sentieri è facile avvistare o imbattersi in vari animali: marmotte, caprioli, camosci o più semplicemente cavalli o caprette. Il comune di Corteno ha prodotto qualche anno fa una bella guida ricca di informazioni, consigliabile a chi volesse studiare percorsi più dettagliati e ampliare le proprie conoscenze sugli aspetti storici e naturalistici di questa zona.

Per ulteriori informazioni consultate il sito: http://www.waltellina.com/orobie/campovecchio/


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1. il villaggio di Campovecchio

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2.sul sentiero

clicca per ingrandire 3. nei pressi della Malga Casazza


4. la fotografa e la capretta