la gola del Cardinello: sull'antico percorso della via Spluga
Isola - Rifugio Stuetta - Madesimo
tempo totale di cammino
: circa 5 ore
dislivello complessivo: circa 700 m. in salita da Isola (1.283 m.) a Stuetta (1.900); circa 350 m. in discesa (Madesimo 1.538 m.)
difficoltà: sentiero agevole ma su pendii fortemente ripidi - per escursionisti accorti
dove rifocillarsi: Locanda Cardinello (Isola) tel 34353058; Rif. Stuetta (Montespluga)
Come arrivare da Milano: treno linea Milano/Lecco/Colico/Chiavenna poi bus di linea per Madesimo; CARTINA
Info sugli orari:
http://www.trasporti.regione.lombardia.it; www.valchiavenna.com; APT Chiavenna: tel. 343 36384


Questa escursione fa parte del più ampio percorso storico-escursionistico lungo l'antica via Spluga, che per secoli, insieme ai passi del Maloja e del Settimo, ha collegato la Valchiavenna e l'area comasca al Nord Europa. L'itinerario completo, il cui ripristino è stato completato in occasione del Giubileo, si sviluppa su 65 km, da Thusis a Chiavenna, e naturalmente si può fare a tappe, in tutto o in parte; esistono convenzioni tra gli alberghi e i rifugi, che provvedono anche al trasporto dei bagagli (chiedere informazioni all'APT di Chiavenna).
Il tratto della gola del Cardinello, tra Isola e Stuetta, è paesaggisticamente il più spettacolare ed è emozionante ripercorrere i gradini sui quali per secoli sono transitate carovane cariche di mercanzie, truppe imperiali, commercianti, viaggiatori... Il percorso era già praticato in epoca romana, ed ebbe alterne vicende nel corso del Medioevo, in rapporto alle altre vie che passavano più in alto. Recuperò importanza nel corso del seicento a seguito di sostanziali miglioramenti e nel settecento fu ulteriormente migliorato e attrezzato con parapetti e tettoie paravalanghe.
La nostra escursione comincia a Isola ,ove si può arrivare con bus di linea da Chiavenna, ma prima di iniziare il cammino è assolutamente d'obbligo fare sosta alla storica Locanda Cardinello (anche se non ci si ferma a pranzo) e visitare le salette più antiche : il palazzo risale al 1722 e gli ambienti interni, con il monumentale camino, le pareti annerite dal fumo, il mobilio secolare e i piccoli curiosi attrezzi appesi alle pareti, evocano una atmosfera di tempi lontani, e proiettano i visitatori in quella particolare sensazione di 'calore accogliente' che i tedeschi chiamano 'Gemuetlichkeit' (bella parola intraducibile). Fuori dalla locanda a poche decine di metri troviamo le chiare indicazioni per il sentiero del Cardinello. Noi terremo al direzione per Torni, mantenendoci sempre sullo stesso versante; sono possibili varianti che passano sui diversi ponticelli che scavalcono il torrente Liro. Gradatamente il sentiero si innalza a mezza costa, letteralmete scolpito nelle rocce (foto 1 e 2): in molti punti si vedono chiaramente i solchi delle mine che servirono ad allargare il tracciato. Il sentiero in se stesso non presenta difficoltà, ma è da sconsigliare a chi soffre di vertigni e a famiglie con bambini poco controllabili perchè gli strapiombi sono piuttosto notevoli. Si arriva al Lago di Montespluga in circa 3 ore: qui il paesaggio è abbastanza desolato, tipico del resto dei passi a quest'altitudine, ma è possibile fare sosta al Rifugio Stuetta oppure sugli ampi prati circostanti. Di qui si può tornare a Isola, magari facendo alcune varianti oppure scendere a Madesimo lungo il sentiero degli Andossi, seguendo i lunghi muretti che suddividono i pascoli: un paesaggio pastorale in netto contrasto con quello sperimentato lungo la salita nella gola del Cardinello. Arrivo a Madesimo in circa 45',

nota: gita organizzata da Cime Tempestose/ARCI
(http://www.arciquartiere.org)

Altre gite nei dintorni:
Savogno - Valchiavenna
Endagina
Val Darengo

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1.scorcio della gola del Cardinello

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2. gradini scolpiti nella roccia

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3. discesa verso Madesimo