Engadina: da Maloja a Sils sul sentiero lungolago Itinerario:
Maloja - Isola - Sils Tempo totale di cammino e dislivello: dislivello
nullo, distanza circa 7 km; tempo indicativo 2 ore 30 Come arrivare da Milano: per
una gita in giornata decisamente necessaria l'auto: superstrada Milano-Lecco-Colico,
da qui direzione Chiavenna- St. Moritz. Maloja è il primo paese
subito dopo l'omonimo passo. Per una vacanza di più giorni potete
benissimo usare i mezzi pubblici: treno Milano/Colico/Chiavenna poi autobus
fino a Maloja; in Engadina si raggiunge qualsiasi località anche
con i trasporti pubblici.
Info sugli orari dei mezzi pubblici: APT Chiavenna tel 034333442
Ufficio Turismo Maloja: tel 0041818243188; Sils: 0041818385050 - www.sils.ch CARTINA SCHEMATICA
; esplora la zona sulle MAPPE
DI GOOGLE
Maloja - Sils: una passeggiata di circa 7 km. davvero per tutti: escursionisti
rilassati, ciclisti, famiglie con bambini e passeggini (alcuni tratti
del sentiero sono stati risistemati proprio per facilitare il trasporto
dei passeggini). E anche d'inverno chi non scia può tranquillamente
camminare sul lato pedonale a fianco della pista di fondo. Niente forti
dislivelli, solo qualche saliscendi giusto per movimentare il cammino.
Ho fatto innumerevoli volte, e con grande appagamento, questa bella passeggiata
scoprendo sempre qualche dettaglio nuovo. Portiamoci magari anche un libro
da leggere o un blocchetto per tentare qualche schizzo (non importa se
non siamo disegnatori: disegnare è bello comunque perché
stimola un'osservazione della realtà più intensa e fissa
i ricordi in modo molto più incisivo ); le immancabili panchine
disseminate lungo la via sono un comodissimo invito alla sosta.
Dal centro di Maloja (presso l'hotel Schweizerhaus) seguiamo le indicazioni
per Isola/Sils: la strada passa accanto al minuscolo cimitero dov'è
sepolto il pittore Giovanni Segantini insieme alla compagna Bice, e supera
la chiesa bianca - dove spesso si tengono piccole esposizioni - per poi
puntare decisamente verso il lago. Ci lasciamo alle spalle l'abitato di
Maloja, dove purtroppo stanno proliferando costruzioni che poco hanno
a che vedere con l'elegante stile grigionese, e proseguiamo nell'ampia
sterrata, che, superato il piccolo campeggio e varie deliziose spiaggette,
conduce a Isola in circa 1 ora e 15' a passo ipertranquillo. Nel minuscolo
villaggio, rannicchiato ai piedi del ripido pendio che arrampica verso
la Val Fedoz (foto 2 e 6), vari ristorantini sono accoglienti punti di
riparo e ristoro, utili specialmente nelle fredde giornate invernali o
in caso di pioggia. Possibile l'acquisto di formaggi dal locale casaro.
Proprio alle spalle della sua baita una profonda fenditura si insinua
nel fianco della montagna e in qualche decina di metri raggiunge la cascata
della forra della Val Fedoz: risaliamo dunque il breve sentierino per
esplorare questo ritaglio di natura aspra e forte, con le sue rocce modellate
in forme scultoree dal turbinio delle acque vorticose (foto 3).
Tra Isola e Sils un breve tratto risale a mezza costa (begli scorci sulla
graziosa isoletta di Chaviolas) per poi ridiscendere di nuovo sulla riva.
Un piccolo imbarcadero con barche a noleggio, e poi avanti ancora verso
Sils in mezzo a immensi prati e festose fioriture (foto 4). Sils ci accoglie
con le sue belle case tradizionali e pasticcerie invitanti ma, volendo,
possiamo prolungare la nostra camminata facendo un giretto sulla penisola
detta 'di Nietzsche', per dilettarci a meditare sulle varie magniloquenti
citazioni di questo controverso filosofo o semplicemente per goderci il
tramonto da un punto perfetto. Nietzsche amava l'Engadina e vi soggiornò
a lungo; ne 'Il viandante e la sua ombra', al §338 (sdoppiamento
della natura) così descrive le sue impressioni: << In molte
contrade della natura noi scopriamo di nuovo noi stessi, con piacevole
terrore; è quello il più bel sdoppiamento. Quanto deve essere
felice colui che prova questa sensazione proprio qui, in quest'aria di
ottobre costantemente soleggiata, in questo malizioso e giocondo gioco
dei venti dall'alba fino a sera, in questa purissima chiarità e
modesta freschezza, in tutto il carattere graziosamente severo dei colli,
dei laghi e delle foreste di questo altipiano, il quale si stende senza
paura accanto all'orrore delle nevi eterne, qui dove Italia e Finlandia
hanno fatto alleanza e sembra trovarsi la patria di tutti gli argentei
toni di colore della natura; quanto felice colui che può dire:
vi è certo molto di più grande e bello nella natura ma questo
è per me intimo e famigliare, mi è parente di sangue, anzi
ancor di più >>. La sua bella casa nel centro di Sils (foto
5) è aperta alle visite (il mercoledì visite guidate in
tedesco); per i gruppi italiani è possibile concordare la visita
guidata in italiano (telefonare per accordi).
Ritorno a Maloja o a piedi per lo stesso sentiero o con comodo bus (a
caro prezzo).