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Muottas Muragl - Capanna Segantini - Pontresina
Un giro ad anello con vista spettacolare su tutta
l'Engadina
itinerario: Punt Muragl/Muottas Muragl -
Capanna Segantini - Unterer Schafberg - Pontresina
dislivello: circa 400 m in salita (Muottas Muragl 2456 m - Capanna
Segantini 2731 m ); circa 1000 in discesa (Cap. Segantini 2731 m - Pontresina
1700 m)
tempo totale di cammino: ore 4,30' circa (1,45' in salita - 2,45'
discesa)
dove rifocillarsi e pernottare: Muottas Muragl, Cap. Segantini,
Unterer Schafberg
Come arrivare da Milano: in
auto, superstrada Milano-Lecco-Colico, da qui direzione Chiavenna - St.
Moritz - Pontresina.
informazioni: tel +41 081 8300000 - www.engadin.stmoritz.ch
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E' uscita la
guida di passolento:

Formato 15 x 23
4 colori, 146 pag.
vedi dettagli su
>> ilmiolibro.it
leggi
le prime pagine

1. panorama sull'alta Engadina da
Muottas Muragl

2. panoramica più ampia

3. salento verso la Capanna Segantini

4. il massiccio del Bernina

5. discesa tra i boschi verso Pontresina
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Siete in vacanza in Engadina e vi svegliate in una
giornata di sole splendente, aria limpida e cielo terso ? Ecco l'occasione
da prendere al volo per fare una magnifica escursione assolutamente da
non perdere: con la funicolare a Muottas Muragl (2456 m), un monte rotondeggiante
che per la sua posizione perfetta, al crocevia tra l'alta e la bassa Engadina
e la valle del Bernina rappresenta la più splendida balconata panoramica
con vista favolosa su queste meravigliose vallate. In auto (o autobus)
raggiungiamo Punt Muragl (poco distante da Pontresina) e lasciamo l'auto
nell'ampio parcheggio (gratuito) antistante l'impianto della funicolare,
che, arrampicandosi sul ripido pendio, in una manciata di minuti e senza
nessuna fatica, ci capapulta dai 1738 m del fondovalle agli oltre 2450
m di Muottas Muragl. In funzione dal 1907, sono più di 100 anni che turisti
ed escursionistici sfruttano questo comodo marchingegno per raggiungere
il più famoso punto panoramico affacciato su una delle valli più belle
d'Europa. Uscendo dalla stazione d'arrivo ci troviamo immersi in uno scenario
incredibile, di fronte a noi l'ampia vallata inondata di sole si distende
in tutta la sua bellezza, fatta di tante forme e colori: bianco delle
cime innevate, blu profondo dei laghi, verde di boschi e pascoli, grigio
variegato delle rocce …
Vicino al rifugio vi sono anche aree di gioco e installazioni per i bambini,
dunque l'escursione va benissimo anche per famiglie non in grado di affrontare
salite e discese sui sentieri: possono fermarsi qui e passare una splendida
giornata.
Per chi invece vuole camminare sono possibili diversi itinerari, ma il
più classico in assoluto e il più frequentato è quello per la Capanna
Segantini (ore 1.45' - 2731 m): sentiero facile, che nel primo tratto,
fino al ponticello sul torrente Ova da Muragl, perde un po' quota ( -
100 m) per poi risalire gradatamente in diagonale: il pendio si fa più
aspro, le verdi praterie cedono il posto alla montagna pietrosa, ma il
tracciato impeccabile, mirabilmente lastricato con grossi blocchi di roccia,
ci consente un passo regolare senza stress improvvisi. La Capanna Segantini
emerge quasi all'improvviso: qui troviamo, oltre al consueto ristorantino,
pannelli che raccontano l'attività del pittore italiano Giovanni Segantini,
grande artista di profonda sensibilità che meglio di ogni altro ha saputo
interpretare l'intensità e l'armonia del paesaggio engadinese e che proprio
in questa baita morì di peritonite nel settembre del 1899. E' incredibile
pensare che un pittore salisse queste quote, rischiando la vita, per immergersi
fusionalmente nella natura protagonista dei suoi dipinti. Davanti a noi
un grandioso scenario: la Val Roseg che si allunga verso il ghiacciaio
del Morteratsch, mentre più a est domina il possente massiccio del Bernina,
con le sue nevi perenni e la cresta maestosa del Biancograt. Fascino misterioso
del paesaggio d'alta quota, regno di rocce e ghiacci, cui noi, escursionisti
tranquilli amanti di boschi e placidi pascoli, guardiamo con un misto
di ammirazione e rispetto... Qui per i meno sportivi l'escursione, già
di per sé più che appagante, potrebbe terminare: ritorno a Muottas Muragl
per lo stesso sentiero e discesa in funicolare. Noi invece proseguiamo
il nostro itinerario ad anello scendendo in direzione per Pontresina,
via Unterer Schafberg. Per un tratto consistente il sentiero (facile)
discende a tornanti su un pendio piuttosto ripido e franoso: per questo
è stato sistematicamente stabilizzato con rinforzi e strutture di sostegno.
Qui il cammino non è molto appagante ma basta alzare lo sguardo per ricevere
energia dalla bellezza del paesaggio circostante. A quota 2218 m troviamo
il ristoro Unterer Schafberg: ottimo per fare un break nella discesa e
riprendere poi il sentiero (ora in mezzo a fitti boschi) con più entusiasmo.
Troveremo diversi bivi: teniamo sempre la direzione per Pontresina, che
possiamo anche vedere sotto di noi (ma che non sempre è indicata nei cartelli).
Giunti in paese non abbiamo certo voglia di percorrere a piedi i pochi
kilometri che ci separano da Punt Muragl, dove dobbiamo recuperare l'auto,
meglio raggiungere la più vicina fermata di autobus e con la spesa di
pochi franchi ci risparmiamo un'inutile fatica.
Altre gite in Engadina:
Lago Cavloc e Grevasalvas
Passo del Settimo
Val Fex
Val Fedoz
Alpe Schlarigna
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