Premana-Piancalade-Alpe Solino-Premaniga/rif. Pizzo Alto
percorso ad anello in Val Varrone
tempo totale di cammino circa 4 ore

dislivello complessivo: circa 600 m. - da Premana (1000 m.) all'Alpe Solino (1600 m.) poi si scende all'Alpeggio Premaniga (1.400 m.)
difficoltà:facile
dove rifocillarsi: a Premaniga, Rifugio Pizzo Alto (tel 0341890201-abit. 0341840448)
Come arrivare da Milano: treno Milano/Lecco/Bellano, poi autobus di linea per Premana
In auto: superstrada SS 36, Milano - Lecco - uscita Valsassina, percorrere la valle fino a Taceno, quindi Margno, Casargo, Premana.
Info sui trasporti
: http://62.101.84.174/trl_index.htm;
SAL (Servizi Automobilistici Lecchesi) tel 0341363148; cartina: Kompass nr 105


La Val Varrone: da Bellano (lago di Lecco) si snoda tortuosa, stretta, incassata tra ripidi pendii dominati da cime importanti: il Legnone, il Pizzo dei tre Signori, le Grigne. Premana si raggiunge in circa un'ora di autobus (in auto molto meno): si presenta aggrappata ad un pendio assolutamente scosceso e ci si domanda: ma perchè hanno costruito un paese proprio in un posto così scomodo ? La risposta è relativamente semplice: i giacimenti di ferro esistenti in valle hanno consentito lo sviluppo della lavorazione del ferro sin dall'epoca preromana, dando alle popolazioni un'attività economica di notevole importanza. Ora le miniere sono chiuse, ma l'attività continua tuttora a pieno ritmo: si può dire che gran parte dei caseggiati ha un laboratorio o un un'aziendina al pian terreno, dove si producono forbici o coltelli (oltre il 50% della produzione nazionale !!). E' proprio grazie a questa particolare attività che il paese non si è spopolato in questi ultimi decenni e i suoi abitanti mantengono un forte legame con il territorio e con le tradizioni ad esso connesse. Il percorso di questa tranquilla e piacevole escursione inizia in Via Repubblica (la strada sopra la Chiesa parrocchiale), all'altezza del civico 21, direzione Piancalade. I pendii della montagna all'inizio sono piuttosto ripidi ma il sentiero è gradevole, seppure in costante salita fino all'alpeggio Piancalade (1480 m.); qui si prende a destra e si prosegue verso l'alpe Solino: come dice il nome stesso è una splendida terrazza soleggiata dall'alba al tramonto; le piccole baite sono curiosamente allineate in un unica fila che guarda verso mezzogiorno. Si prosegue poi in leggera discesa in una bella vegetazione: betulle, larici, ginestre, rododendri... Il periodo ideale per questa passeggiata è intorno a maggio/giugno quando le fioriture colorano i pendii con vivaci macchie di giallo e di rosa (foto 3. e 4.). Arrivati al grazioso alpeggio di Premaniga si può sostare al Rifugio Pizzo Alto (tel 0341890201-abit. 0341840448): piccolo, rustico, un'atmosfera di grande autenticità. In questa zona gli alpeggi sono ancora dei luoghi vissuti intensamente dagli abitanti, anche se sono pochi quelli che ancora hanno del bestiame. Periodicamente vi si tengono ancora riunioni, sotto la guida del 'capo-villaggio', per affrontare i diversi problemi locali e organizzare iniziative per le varie ricorrenze.

Il ritorno a Premana avviene sul sentiero più breve (nr.5) che in circa 45 minuti ci riporta alla base.

Altre gite nei dintorni:
Premana - Rifugio Casera Vecchia (Valvarrone)
Miniere Piani Resinelli
Savogno in Valchiavenna

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1. scoscesi pendii della Val Varrone e i suoi alpeggi

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2. sosta all'Alpe Solino

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3. tra betulle e ginestre in fiore

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4. l'alpeggio di Premaniga