Engadina: da St. Moritz a Muottas Schlarigna sul sentiero dei pini millenari
itinerario: St. Moritz-Bad - lago di Statz - Alp da Statz - Muottas Schlarigna
dislivello: circa 530 m - St. Moritz-Bad 1775 m - Muottas Schlarigna 2305 m
tempo totale di cammino: 4 ore circa; 2,15 ore per l'andata - 1,45 ore per il ritorno
dove rifocillarsi: Ristorante Statzersee tel +41 081 8336050
Come arrivare da Milano: in auto - superstrada Milano-Lecco-Colico, da qui direzione Chiavenna - St. Moritz.
informazioni: info Turismo St. Moritx +41 081 8373333, info Turismo Pontresina 0818388300
guarda la CARTINA SULLE MAPPE DI GOOGLE (puoi zoommare avanti e indietro)

E' uscita la
guida di passolento:

INDICE DEGLI ITINERARI

Formato 15 x 23
4 colori, 146 pag.

vedi dettagli su
>> ilmiolibro.it
leggi le prime pagine

ZOOM
1. il laghetto di Statz

ZOOM
2. l'albero più antico della valle, sul sentiero verso Muottas Schlarigna


3. è davvero un monumento della natura

ZOOM
4. distese di eriche a Muottas Schlarigna

ZOOM per la panoramica
5. panorama da Muottas Schlarigna

 

 



Punto di partenza dell'escursione: St. Moritz, località celeberrima e una delle prime ad affermarsi come meta turistica alpina, sin da metà ottocento. Confesso: St. Moritz non mi piace. Tanti condomini moderni, tante auto, negozi più o meno eleganti, gli alberghi dei VIP, aria di città non di borgo di montagna - ciò nondimeno, una posizione stupenda e dal clima privilegiato che le regala un record di giornate soleggiate ogni anno. Dunque partiamo da qui, per la precisione St. Moritz-Bad, per fare un'escursione davvero gratificante in un paesaggio vario e di grande respiro. Se arriviamo in auto parcheggiamo da qualche parte nei pressi del campo di atletica e ci avviamo per la via Surpunt che porta al grande Ostello della Gioventù. Dall'Ostello la strada diventa subito sterrata (ed è anche pista ciclabile) e si immerge nel bosco dirigendosi verso la nostra prima destinazione che è il lago di Statz, (ci si potrebbe arrivare anche con altri percorsi, noi scegliamo questo per comodità). Ad ogni bivio seguiamo le inequivocabili frecce indicanti Lej da Statz (dove arriveremo in meno di mezz'ora). Il percorso iniziale si snoda quasi in piano, non lontano dalla zona delle torbiere - se stiamo attenti noteremo dei pannelli che spiegano l'evoluzione di queste formazioni che a uno sguardo superficiale sembrano soltanto dei grandi prati. Il lago di Statz è un minuscolo specchio d'acqua circondato da boschi meravigliosi: lì intorno un ristorante (aperto tutto l'anno), piazzole per il barbecu, cabine per spogliarsi, pontile per tuffarsi. D'inverno che questo laghetto, quasi nascosto dalle colline che lo circondano, si veste di un fascino speciale con gli sciatori che scivolano silenziosi sulle piste innevate o i pattinatori che volteggiano sulla sua superficie ghiacciata. Dietro il ristorante una palina indica la nostra prossima destinazione: Alp da Statz-3,8 km e al bivio successivo a destra sempre per Alp da Statz/Muottas Schlarigna (che è la nostra vera meta). Andiamo. Superiamo un cancello di legno con panchina e li vicino altre indicazioni: siamo nel regno della perfezione segnaletica e non c'è spazio per nessuna incertezza. Raggiungiamo le baite di Statz in cerca 40': siamo a quota 1942 m - poco sopra le baite dell'Alpe una freccia indica Muottas Schlarigna a 1 ora. Ora la salita, su agevoli tornanti, si fa più decisa, il sentiero più stretto e il panorama sempre più ampio ed emozionante. Sovrastiamo lo snodo delle valli che da una parte guardano verso i laghi di St. Moritz Silvaplana e l'alta Engadina, dall'altra verso la piana di Samedan e la valle di Pontresina che punta verso il passo del Bernina. In alto i profili aguzzi di tante cime importanti e suggestive. Il sentiero è costeggiato da magnifici pini centenari, uno in particolare ci colpisce per la sua maestosità, vero monumento della natura, non è retorico dire che seduta sulle sue gigantesche radici mi sento piccola e insignificante: ha più di 1400 anni e generazioni di tagliaboschi l'hanno risparmiato per rispetto alla sua magnificenza. Proseguendo il paesaggio ci appare sempre più aereo mentre il bosco si dirada, lasciano spazio a grandi distese di eriche, arbusti e tanti sconosciuti fiori alpini. Sempre seguendo il nostro sentiero ci imbattiamo in una freccia che indica la discesa su Pontresina (potrebbe essere un'idea per il ritorno, volendo fare una variazione). L'arrivo a Muottas Schlarigna è davvero emozionante, è un posto bellissimo. Intorno a noi fiori e rocce dalle infinite sfumature e un panorama incredibile a 360 gradi.
Per la discesa: torniamo sui nostri passi e al prima bivio dove una freccia indica Alp da Statz a destra prendiamo invece diritto per St. Moritz Bad. Quest'ultimo sentiero prosegue in quota per un lungo tratto permettendoci di godere di stupendi panorami nella calda luce del tramonto e di diluire la fatica della discesa senza nessuno sforzo. Il sentiero sbuca a St. Moritz-Bad nei pressi del campo giochi, ma se necessario non vi sarà difficile individuare una 'bretella' che scende prima avvicinandovi più comodamente all'auto parcheggiata.

Altre escursioni in Engadina:
Cavloc - Grevasalvas
Maloja - Sils
al passo del Settimo
in Val Fedoz

torna alla HOME PAGE