Ai Corni di Canzo salendo da Valmadrera
itinerario: Valmadrera - Rifugio SEV (Corni di Canzo)
tempo totale di cammino: circa 5 ore
dislivello complessivo: circa 900 m.: da Valmadrera (235 m.) al rifugio SEV (circa 1.125 m.)
difficoltà: di medio impegno
OSSERVAZIONI: da evitare nelle calde giornate estive
Come arrivare da Milano: in auto, superstrada Milano/Lecco
CARTINA; esplora la zona con le MAPPE di GOOGLE

E' uscita la
guida di passolento:

INDICE DEGLI ITINERARI

Formato 15 x 23
4 colori, 146 pag.

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1. panorama del lago di Lecco

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2. anche in una giornata di nuvole e pioggia il lago ha un suo fascino

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3. all'inizio del sentiero

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4. alla fontana

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5. ritorno alla Fraz. Belvedere

Questa escursione non è esattamente nello spirito di passolento, infatti paesaggisticamente offre poche variazioni sino al punto di arrivo, quindi la salita può risultare più faticosa di quanto sia in realtà. Val la pena però di farla, perché è una variante al classico e ripetitivo itinerario che sale da Canzo e che tutti abbiamo fatto troppe volte; inoltre da Milano si arriva molto velocemente a Valmadrera. E' una passeggiata di una certa impegno (900 m. di dislivello) che conduce a una meta indiscutibilmente bella e di grande apertura panoramica, che abbraccia tutto il meraviglioso bacino del lago (vedi foto 1 e 2).
Arrivando a Valmadrera consigliamo una breve colazione al Bar Oasi - che ha ottime brioches&pasticcini - poi però proseguiamo con l'auto un po' più in alto fino alla frazione Belvedere, giusto per evitare poche centinaia di metri tra i condomini. Alla fine della strada c'è il parcheggio con tutte le indicazioni dei sentieri. Prendete il sentiero numero 7, direzione Pianezzo, poi è impossibile sbagliare, ad ogni bivio le indicazioni sono chiarissime (attenzione solo al bivio dopo la fontana - vedi foto 4 : qui bisogna prendere a destra). Complessivamente il sentiero si arrampica nel bosco senza concedere divagazioni o grossi spunti panoramici: questo lato del triangolo lariano è piuttosto raccolto su se stesso e la prospettiva sul lago si apre alla vista dell'escursionista solo quando si arriva all'ampio pianoro sottostante il rifugio. Essendo molto frequentato, questo rifugio è piuttosto rumoroso, ma la cucina è generosa e non si risparmia neanche nel riscaldamento: nelle giornate fredde o piovose è una qualità molto apprezzabile.


Altre gite nei dintorni:
Abbadia Lariana - Val Monastero
Torno - Monte Piatto
Pasturo - rifugio Pialeral


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